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Scopri le 6 Porte visitabili di Milano

Un percorso alla scoperta delle più importanti porte di Milano tra storia, curiosità e divertimento. Siete pronti a varcare le porte magiche della vostra città?

Porta Garibaldi

Per i giovani è l’ingresso magico a Corso Como, uno dei luoghi simbolo della movida milanese. Ma prima di diventare un passaggio di rito per incontrare gli amici e bersi uno sprizt in compagnia in alcuni dei locali più chic di Milano, Porta Garibaldi sorge su rovine romane e medievali custodendo una storia molto antica. Un tempo nota come Porta Comasina era collocata all’inizio di via Ponte Vetero, proprio all’incrocio con via Cusani. Benchè non favorisse della fama storica di altri ingressi cittadini, era fondamentale per il trasporto delle merci e per lo sviluppo commerciale di Milano.
Purtroppo, nel XVI secolo questa porta venne distrutta ma, non preoccupatevi, potete ancora ammirare le due statue che la ornavano al museo del Castello Sforzesco!
Solo nel 1826, grazie ad un incarico dal governo austriaco, fu commissionata la ricostruzione della porta. Ma è nel 1860 che l’arco neoclassico, progettato dall’architetto Giacomo Meraviglia, prese il suo attuale nome in onore della vittoria conseguita a San Fermo da Giuseppe Garibaldi.
Ora non resta che proseguire su Corso Garibaldi e una volta arrivati in Piazza XV Aprile, magari appena prima del tramonto, alzate gli occhi al cielo e ammirate le bellissime statue dedicate ai fiumi principali della Lombardia! Avrete quella strana sensazione di sentirvi al posto giusto al momento giusto…

Porta Nuova

Nelle ore più calde del giorno sembra un piccolo tempio greco o uno quadro di De Chirico. Se volete trovare una piccola gemma preziosa nel caos cittadino, Porta Nuova è perfetta per voi! Proprio nel cuore di piazzale Principessa Clotilde sorge una delle sei porte più importanti di Milano. Dall’epoca romana al dominio spagnolo passando per l’epoca napoleonica. Porta Noeuva, come si direbbe in dialetto milanese, fu costruita, restaurata e poi demolita fino a diventare il meraviglioso arco neoclassico che potete ancora ammirare. Progettato da Giuseppe Zanoia, il monumento è ricco di decorazioni che purtroppo, per via anche dell’inquinamento, sono state erose dal tempo ma ancora si svelano agli sguardi più attenti e curiosi. Lasciatevi incantare da questo luogo senza tempo, dove potete scorgere la guglia di piazza Gae Aulenti e immergervi così in quelle contraddizioni che rendono Milano una città davvero unica.

Porta Romana

Mettete su “Porta Romana” di Gaber, da Crocetta proseguite lungo Corso di Porta Romana fino ad arrivare a piazza Medaglie d’Oro: ciò che otterrete è una delle passeggiate più suggestive di Milano. Appena arrivati è impossibile non meravigliarisi guardando l’imponente arco monumentale, una vera chicca in una zona ormai nota per una lifestyle senza pari. Terme, ristorantini di ogni tipo, fast food chic, mercatini, hotel di lusso, teatri, centri yoga, librerie…sono solo alcuni dei luoghi di benessere e divertimento tutti da vivere! Se vi sembrerà di sentire nell’aria qualche rimando alla città Eterna non vi sbagliate: il suo nome deriva proprio dal fatto che, attraversandola, si giungeva ad una strada che portava direttamente a Roma. Molte tradizioni, leggende e curiosità da scoprire ruotano attorno a questa porta, un mondo d’altri tempi dal gusto romano e barocco che vi conquisterà il cuore!

Porta Sempione/Arco della Pace

Chiudete gli occhi e immaginate di trovarvi a Parco Sempione in una giornata autunnale. Il crepuscolo dalle mille sfumature che rende l’aria soffusa, magica e dorata; il rumore del foliage ad ogni passo, stormi di uccelli che danzano nel cielo, le risate dei bambini appena usciti da scuola e il silenzio di chi sta leggendo un libro su una panchina. Il vostro sguardo sarà presto rapito da un arco in lontanza, avvolto in una foschia che lo farà sembrare il soggetto di un dipinto impressionista. E’ l’Arco della Pace (o Porta Sempione), la prima delle cinque nuove porte ricostruite di Milano dell’epoca napoleonica. Innovazione urbanistica e arte si fondono grazie al genio di Luigi Cagnola che l’ha resa presto uno dei simboli più importanti di Milano. Seguendola, da qualsiasi punto del parco vi troviate, raggiungerete la celebre piazza d’Armi dove è collocata e lo squarcio è davvero mozzafiato. Lasciatevi rapire da ogni suo più piccolo dettaglio e dalle sue geometrie disegnate nel cielo. E se avete modo di vedere la sua trasformazione di sera, impossibile non farsi coinvolgere dal clima di festa, divertimento e relax. Diventata ormai un punto di incontro per giovani, è a un passo dalle migliori discoteche di Milano e da tantissimi bar per un apertivo tra amici…c’è solo l’imbarazzo della scelta!


Porta Ticinese

Posizionata proprio al centro di piazza XXIV Maggio, Porta Ticinese è il cuore pulsante della movida milanese. A due passi dai Navigli – un po’ la Montmartre di Milano – molti giovani si incontrano proprio all’interno di questa struttura neoclassica, rendendola ormai un punto di riferimento imprescindibile. L’area che la circonda è tipicamente bohèmien, ricca di piccoli atelier, trattorie storiche, bar informali, mercatini e locali aperti fino a tarda notte. Come per l’Arco della Pace, Porta Ticinese è stata realizzata dall’architetto Cagnola che ha pensato ad una soluzione semplice e allo stesso tempo maestosa. Attraversandola, si avrà proprio quella sensazione di lasciare una piccola città per conoscerne una nuova. Corso di Porta Ticinese è, infatti, un altro piccolo mondo da scoprire con numerose boutique, librerie e negozietti vintage per gli amanti dello shopping e non solo! Sempre ad un passo dalla porta si trova la Darsena, dove poter sostare per un pic nic, un drink o suonare la chitarra al tramonto…

Porta Venezia

Si conclude il nostro viaggio alla scoperta delle porte visitabili di Milano con Porta Venezia, una vera e proprio chicca che sorge al centro di piazza Oberdan e a due passi da Corso Venezia. Non solo shopping e ristorazione ma arte, mistero, storia e curiosità si intrecciano e rendono questo quartiere pieno di fascino. Conosciuta col nome di Porta della Riconoscenza o Porta Orientale, Porta Venezia era prima posizionata all’incrocio tra Corso Venezia e Via Senato. La costruzione ordiginale risale all’epoca romana proprio sullo stesso asso dove erano state costruite le omonime porte di quel periodo. Ma è solo nel Settecento che viene alla luce il progetto del Piermarini, portatore della nuova idea di porta cittadina vista non più come una struttura nata per difendere o come sede di dazi ma come un monumento-simbolo che contribuisce al prestigio della città. Se vi avvicinate alla porta, potete ancora scorgere l’impianto scultureo aggiunto successivamente da Rodolfo Valentini con i bassorilievi raffiguranti elmi e corone d’alloro o narranti gli episodi della storia di Milano…una vera testimonianza storica da non perdere! Una porta magica che vi condurrà al mondo liberty, a case di letterati e poeti famosi, a leggende di fantasmi avvistati. Per ogni ingresso varcato ce sono altri mille altri da scoprire, cosa aspettate?


Written by Cristina Morgese